Lexmark
AMBIENTE
Regolamentazione delle emissioni nell'aria

Emissioni nell'aria 2010
Unità: tonnellate per anno

  Lexington Boulder Juarez
NOX 7,89* 0 0
SO2 0,096 0 0
Inquinanti organici persistenti (POP) ND 0 0
Composti organici volatili (VOC) 0,750 6,37 16,7
Emissioni di fuga e ciminiera ND ND 0
Particolato 0,596 0,06 >1

Lexmark rispetta il protocollo di Montreal,un trattato internazionale che ha lo scopo di ridurre l'uso di sostanze chimiche che impoveriscono l'ozono. Lexmark vieta l'uso di tali sostanze chimiche nella produzione e nello sviluppo dei propri prodotti. L'azienda usa alcune sostanze chimiche che impoveriscono l'ozono, soprattutto refrigeranti nei sistemi di condizionamento che raffreddano le strutture. Lexmark non può eliminare l'uso di refrigeranti in questo momento dato che tutti i sistemi di condizionamento esistenti richiedono l'uso diretto o indiretto degli stessi. Le emissioni di refrigeranti registrate nel 2010 denotano una potenziale riduzione di emissioni di ozono equivalente a circa 47 chilogrammi di CFC-11 e Lexmark è impegnata a ridurne ulteriormente l'uso. Lexmark monitora le eventuali perdite dei sistemi di raffreddamento attraverso sensori di sistema autonomi. Lexmark ha inoltre scelto di acquistare raffreddatori che usano refrigeranti ecologici. Ad esempio, nel 2008, Lexmark ha installato raffreddatori che usano il refrigerante R-134a, un refrigerante HFC, in sostituzione ai raffreddatori che utilizzavano R 11, un refrigerante CFC. I refrigeranti CFC hanno il potenziale di danno all'ozono (ODP) più alto. Il refrigerante usato nei nuovi raffreddatori ha un ODP uguale a zero. Inoltre, questi nuovi raffreddatori, usano motori a frequenza variabile che comportano un consumo di corrente inferiore rispetto ai modelli precedenti.

*Solo strutture aziendali

 

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